Dopo un’estate strana e faticosa, riprendo a scrivere su questo blog  promettendomi di mettere ordine tra i vari “scaffali”. E riprendo parlando di donne. Mi riferisco in particolare al Global Forum Südtirol 2017 Annunci

L’uccisione dell’orsa, la cui soppressione è stata annunciata appena si è diffusa la notizia dell’aggressione a un uomo che l’aveva attaccata sbagliando strategia difensiva, rappresenta l’epilogo di un progetto, il Life Ursus, nato da buoni propositi ma gestito malissimo, trascurando soprattutto l’informazione alle persone, non tenendo conto del fatto che la montagna oggi è vissuta […]

Negli ultimi giorni qualcosa di spaventosamente grave è accaduto, nella calura di mezza estate. Senza trovare quasi resistenza, con la forza inerte dell’apparente normalità, la dimensione dell’«inumano» è entrata nel nostro orizzonte, l’ha contaminato e occupato facendosi logica politica e linguaggio mediatico. E per questa via ha inferto un colpo mortale al nostro senso morale.

“Noi veniamo dopo” scriveva George Steiner nel 1966, “Adesso sappiamo che un uomo può leggere Goethe o Rilke la sera, può suonare Bach e Schubert, e quindi, il mattino dopo, recarsi al proprio lavoro ad Auschwitz”.

Dopo il rifiuto di Medici Senza Frontiere di sottoscrivere il vergognoso codice per le ong introdotto dal ministro Minniti, mi sono sentita in dovere di effettuare una donazione di 30 euro all’organizzazione non governativa che, salvando vite umane quotidianamente, ci restituisce il senso di umanità perduto.

Gentile Ministro, Le scriviamo per comunicarle la risposta di Medici Senza Frontiere (MSF) al suo invito a firmare il Codice di Condotta predisposto dal Ministero dell’Interno in consultazione con la Commissione Europea.

Ci sono temi importanti che riguardano la nostra comunità e che non possono essere relegati a slogan politici, partitici  o semplicemente di parte, soprattutto quando questi temi toccano le vite delle persone e il futuro delle persone giovani, giovanissime.